All’indomani della decisione della Biblioteca Nazionale Francese di affidare a Google la digitalizzazione del proprio patrimonio bibliotecario, Microsoft, Yahoo e Amazon hanno deciso di unirsi per opporsi al colosso di Mountain View sul fronte dei libri digitali.
Ciò che ha spinto le tre aziende sembrebbe piuttosto nobile…..forse anche troppo
: “La difesa del patrimonio culturale dell’umanità non può finire sottochiave nei server di Google”. Probabilmente la ragione è più semplice, ossia impedire a Google di accaparrarsi una fetta troppo grossa del mercato dei libri digitali, che secondo molti sarà molto remunerativo nei prossimi anni.
Ciò che profettizzava Orwell si stà avverando, o si è di fronte ad una nuova lotta oligopolistica per il monopolio del sapere?
G.P.